30 Nov -0001, 01:00

Si è svolta nella mattinata di oggi, presso l'Hotel Savoy di Roma, la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione della Lazio Rugby 1927.

ll Presidente Alfredo Biagini ha illustrato alla platea le importanti novità che caratterizzeranno questa nuova stagione, a cominciare dai nuovi innesti nell'organigramma societario:

Alessandro Fusco è il nuovo direttore sportivo del settore seniores (prima squadra, under 23, under20). Giornalista, conosciuto nel mondo ovale per i suoi articolo su Il Tempo, su Il Grande Rugby e per il suo blog www.alessandrofusco.com, nonché animatore della candidatura romana alla Celtic League dei Pretoriani.

Paolo Paladini è il nuovo direttore sportivo della Lazio Junior (minirugby) e della Nuova Tor Tre Teste, società il cui vivaio è strettamente legato a quello biancoceleste. Paladini, frascatano, ha allenato a più riprese varie Nazionali giovanili e soprattutto la Nazionale maggiore. Per anni è stato la vera anuma del Frascati Rugby, sia come allenatore che direttore sportivo e come resposandibile del minirugby, una realtà che la FIR ha premiato per diversi anni come miglior vivaio d'Italia.

Marco Paiella, preparatore atletico di fama nazionale, ex giocatore della Rugby Roma e del Rugby Frascati, dopo 3 anni nello staff dell U20 passa a quello della Prima Squadra.

Walter Colaiacono, allenatore, già tecnico di alcune formazioni di serie A e B, nonché delle giovanili della Lazio, è il nuovo video analyst della Prima Squadra; Colaiacono, oltre a ricoprire il ruolo sinora scoperto, collaborerà con i tecnici delle giovanili.

Presenti in sala anche i nuovi arrivi della Prima Squadra, quattro avanti e tre trequarti, accompagnati dal capitano Claudio Mannucci:


Gli Avanti

Dall'Irlanda è arrivato Neilus Keogh, seconda linea di 124 kg per 204 cm. Dopo aver vestito la maglia di tutte le rappresentative irlandesi di categoria, compresa quella U20 vincitrice del 6 Nazioni 2007, Neilus, cresciuto rugbisticamente nell'University College di Cork, è approdato nel 2009 nel prestigioso Lansdowe RFC di Dublino e nel Leinster "A". Ottimo saltatore in touche e buon ball carrier, Keogh gode anche fama di implacabile placcatore e di vero "animale" da breakdown.

Francesco Pepoli, pilone di 120 kg per 190 cm, dopo aver giocato nella natia Alessandria e ad Asti, è approdato nella stagione 2007-2008 al Noceto. I campionati giovanili con la squadra emiliana gli hanno valso diverse convocazioni in Nazionale U19 e U20. Con i Crociati RFC, con i quali ha esordito in prima squadra, ha vinto il titolo nazionale Under 20 battendo in finale proprio la Lazio nella drammatica finale di Livorno 2011. Pilone sinistro, ma con buone capacità anche in maglia n.3, Francesco ha collezionato lo scorso anno 15 presenze in Eccellenza con i Crociati.

Dave Young, nato a Belfast da famiglia scozzese, dopo aver vestito la maglia di tutte le rappresentative giovanili del Cardo, ha esordito con la Scozia A nel 2008 in Churchill Cup. Pilone destro e sinistro di 185 cm per 113 kg, è cresciuto all'Accademia dei Leicester Tigers, club nel quale ha militato fino al 2008 per poi passare al Gloucester. In forza all'Edimburgo,in Celtic League,  fino alla SS 2010-2011 ha fatto poi ritorno in Inghilterra, al Leeds, nella scorsa stagione.

Sami Panico
, giovane di grandi prospettive classe 1993. Alto 185cm per 110 kg di peso, cresciuto nella Capitolina ed in forza all'Accademia Federale di Tirrenia è stato uno degli Azzurri protagonisti dei mondiali Under 20 in Sudafrica.

Guglielmo Zanini, veneziano classe 1992. Considerato tra i più promettenti giovani del panorama nazionale, Guglielmo è stato nazionale Under 20 ed è in grado di ricoprire sia il ruolo di flanker che di n.8. Alto 191 cm per 110 kg si è sempre contraddistinto in campo per consistenza ed aggressività.

I trequarti:

Giulio Rubini, frascatano venticinquenne, gioca mediano d'apertura, estremo ed ala. Dopo aver vestito le maglie delle varie rappresentative nazionali di categoria, ha esordito con la Nazionale maggiore nel 6 Nazioni 2009 ad Edimburgo contro la Sozia, collezionando poi altri 3 caps. Alto 174 cm per 85 kg di peso, Giulio nel 2006 si è trasferito da Frascati a Parma dove ha militato fino a quando, dichiarato atleta di Interesse Nazionale dalla Federazione, è stato ingaggiato dalla franchigia degli Aironi per la ss 2010-2011 per poi far ritorno la Parma, in casa Crociati,l'anno successivo, con i quali ha disputato il campionato d'eccellenza e la Amlin Challenge Cup. Nel suo palmares 2 coppe Italia e una Supercoppa.

Stefano Eduardo Canale, mediano di mischia di 175 cm per 85 kg, figlio e fratello d'arte, è nato a Sondrio nel 1985. Dopo essere cresciuto nelle giovanili del Treviso ed aver vestito varie maglie azzurre di categoria, si è trasferito a Rovigo per la stagione 2005-2006 per poi passare al Petrarca Padova in quella successiva. Tornato a Rovigo nel 2008 fino a parte del campionato 2009-2010 quando si è trasferito a Mogliano. Nella stagione 2010-2011 ha vestito la maglia de I Cavalieri Prato, mentre nell'ultima stagione ha vissuto l'esperienza argentina nel club "La Tablada" di Cordoba.

Durandt Gerber, sudafricano, vecchia conoscenza del rugby tricolore. Approdato al Frascati nella stagione 2006-2007 è poi passato per Alghero, Parma e L'Aquila. Classe 1982, 186cm per 96 kg, Durandt può giocare estremo, centro ed apertura, ma è per vestire la maglia n. 15 ed assumersi l'onere dei calci piazzati che è stato ingaggiato dalla Lazio. Chiamato da Mallet nei raduni in previsione della RWC 2011, Gerber ha poi vestito la maglia della Nazionale A.


Fra gli ospiti in sala anche il delegato allo Sport di Roma Capitale, On.le Alessandro Cochi, ed il presidente della Polisportiva Lazio Antonio Buccioni, che in apertura ha dichiarato: "è un grande orgoglio rivendicare le radici più antiche del rugby italiano e quel primo match fra Lazio e Leonessa Brescia del 1927. Oggi siamo in un'epoca di straordinario impegno, dalla prima squadra al settore giovanile, che può essere annoverato tra i migliori d'Italia. Questa è una delle sezioni che più onora la Polisportiva. Partiamo da un sesto posto che rappresenta quanto fatto di meglio dal secondo dopoguerra ad oggi, ma vogliamo salire ulteriormente."

Il nuovo direttore sportivo, Alessandro Fusco, ha poi ricordato come con l'inizio della stagione è andato "online" anche il nuovo sito www.laziorugby.it.
Curato da Elisa Mastroianni, la casa virtuale della Società è stata completamente rinnovata nella grafica e nei contenuti, proponendosi come grande veicolo di comunicazione verso l'interno, verso tutti i tesserati dell'Under 6 fino alla Prima Squadra, ma anche e soprattutto verso l'esterno, con gli appuntamenti, i calendari, i risultati, le foto e le schede dei giocatori, le immagini delle partite e le ultime notizie dal piccolo grande mondo della Lazio Rugby 1927.
Per una comunicazione ed una visibilità a tutto tondo, il sito www.laziorugby.it è collegato anche a Facebook, a Twitter e ad Instagram, il quarto social network al mondo per numeri, disponibile sotto forma di applicazione gratuita per i dispositivo iOS ed Android, e grazie al quale la Società, gli atleti ed i tifosi potranno condividere le foto delle Aquile del Rugby utilizzando l'hashtag #laziorugby1927.

Il nuovo DS ha poi annunciato che in occasione del primo incontro del campionato d'Eccellenza, in programma il prossimo 22 Settembre presso il CPO Giulio Onesti, per celebrare l'ottantacinquesimo anniversario della Lazio Rugby ed inaugurare la nuova stagione sportiva, la Prima Squadra scenderà in campo accompagnata dal volo di Olimpia, l'aquila simbolo della Lazio.

 


 
 
 
 
 

Il Primo XV in Italia