20 Dic 2017, 21:02

Difficile commentare quanto accaduto domenica per l’ennesima volta. Partiamo dall’appuntamento, i ragazzi arrivano all’aeroporto e le operazioni di preparazione si svolgono nel migliore dei modi. Passiamo i controlli condendo il tutto con un po’ di rugbistica goliardia. Il viaggio scivola veloce e ben presto lasciamo i nostri colleghi dell’under 18 in quel di Catania per avviarci verso la nostra meta: Ragusa.

Il viaggio si svolge con tranquillità tra breafing pre-gara e qualche battuta (di troppo) che poco si addice alla battaglia che ci aspetta. Lasciamo il pullman (non come lo avevamo trovato all’inizio del viaggio) e ci immergiamo nel match. Sfruttando il quarto d’ora di ritardo dovuto allo scivolamento della partita precedente, riusciamo a “sbloccare le gambe” il risultato è un ottimo primo tempo. Giochiamo in alternanza vicino e lontano alla fonte del gioco, ottimi sostegni che impediscono ai nostri avversari di avvicinarsi al pallone, grande gestione anche sul gioco al piede che risulta essere molto efficace. Passiamo in vantaggio e ci facciamo raggiungere molto presto dai nostri avversari forse nell’unica volta che si sono affacciati con efficacia nei nostri 22; lanci di gioco in grande spolvero, soprattutto le touch e difesa arcigna che impedisce ai nostri avversari di impostare efficacemente la manovra offensiva. Ci manca solo concretezza nelle ultime scelte quelle che devono farci capitalizzare la grossa mole di gioco prodotta. Riusciamo a gestire anche l’inferiorità numerica (per anti gioco) mantenendo il pallino della partita. Sembriamo perderci in piccoli fronzoli comportamentali che ci fanno distrarre dal focus della partita. Rientriamo in campo nel secondo tempo con grande fiducia, ma quest’ultimo aspetto finisce per prendere il sopravvento, dopo 5 minuti prendiamo la meta che porta in vantaggio i nostri avversari e di li perdiamo completamente il bandolo della matassa preoccupandoci di cose che poco hanno a che fare con il rugby giocato. I nostri avversari di lì a poco segnano mete in serie e noi, persi in chiacchiere da bar rimediamo anche un cartellino rosso (inflitto a entrambi i capitani) per indisciplina. Questi episodi devono farci riflettere sul fatto che quando pensiamo a giocare, siamo in grado di mettere in difficoltà molte squadre del campionato, ma dobbiamo anche essere consapevoli che le partite non si giocano soltanto per un tempo. Il nuovo anno è alle porte e speriamo di lasciare queste scorie in quello che sta finendo.

Grazie ai nostri avversari per l’ospitalità e l’accoglienza e all’arbitro di giornata che ha avuto un bel po’ di lavoro da gestire.

GLI APPUNTAMENI  DEL WEEKEND

Sabato 20 gennaio

Trofeo Eccellenza

S.S. Lazio Rugby 1927 v I Medicei  17-49

Domenica 21 gennaio

II XV - Serie C

Viterbo v S.S. Lazio Rugby 1927   7-43

Under 18 èlite

 S.S. Lazio Rugby 1927  v Napoli Afragola   49-21

Under 16 èlite

S.S. Lazio Rugby 1927 v Borbonici   83-5