19 Feb 2018, 14:56

Cambio di atteggiamento, costanza, impegno, credere in quello che si fa e nei propri mezzi e infine attaccamento alla maglia e al gruppo. Oltre ogni difficoltà di questo periodo, oggi siamo scesi in campo con la terza della classe con uno spirito combattivo in linea con quello mostrato nelle ultime apparizioni.

Un avvio scoppiettante, gestiamo il possesso alla grande, il portatore ha sempre il sostegno per garantire un mantenimento prolungato, i due registi una volta stretta la difesa, spostano l’asse d’attacco creando scompiglio nella difesa avversaria; quando difendiamo, il Villa Pamphili viene riportato costantemente indietro con una pressione incredibile da parte dei nostri giocatori che non fanno respirare l’avversario e lo costringono a un gioco senza varianti. La prima meta arriva esattamente da un’ottima difesa: palla per i nostri avversari nei loro 22, non li facciamo respirare e sono costretti a un calcio di liberazione dalla pressione, che arriva tra le braccia della nostra ala che in solitaria schiaccia in mezzo ai pali (meta trasformata). Dopo pochi minuti da una mischia a centrocampo, riusciamo a leggere esattamente il movimento della difesa come provato in queste settimane e con il gioco al piede del nostro numero 10 andiamo a marcare un’altra meta. A questo punto della partita si vede la nostra crescita, i ragazzi sono convinti e non vogliono fermarsi, spingono ancora sull’acceleratore per cercare il colpo del KO, ma l’enorme sforzo profuso durante i primi venti minuti di gioco inizia a farsi sentire e i sostegni iniziano ad avere meno efficacia, i nostri avversari si rifanno sotto e marcano una meta in mezzo ai pali (trasformata). I nostri registi capiscono che non possiamo tenere ritmi così alti e abbassano i giri del motore per una gestione più accorta. Rimaniamo in 14 per un placcaggio in fuorigioco e i nostri avversari marcano un calcio di punizione ottimamente trasformato.

Mai come oggi l’intervallo serve a ricaricare le pile, nessuna parola fuori posto, soltanto acqua e incitamento reciproco.

Il secondo tempo ricomincia esattamente come il primo, ma con più stanchezza, pertanto la partita è ben gestita dalle due squadre che cercano di portare pressione all’avversario: noi riusciamo a essere più incisivi e abbiamo le occasioni più nitide per marcare, ma complice il maltempo non riusciamo. Prendiamo un altro cartellino giallo che ci costringe a gestire il risultato. A 10 minuti dalla fine della partita da un ottimo avanzamento riusciamo a schiacciare in meta e trasformiamo. Ritorniamo in parità numerica e continuiamo a spingere, siamo ancora nei 22 avversari e ci mangiamo due grosse opportunità per portare a casa il punto di bonus, ma va bene così. Oggi abbiamo dimostrato che la forza di volontà, quando si lavora bene, può permettere di raggiungere qualsiasi risultato vogliamo. Non vogliamo fermarci, vogliamo ancora esultare come oggi, perché è bello e perché siamo in grado di farlo.

Grazie all’arbitro di giornata per la direzione di una partita difficile e combattuta, grazie ai nostri avversari che stanno portando avanti un’ottima stagione per la quale auguriamo un ottimo proseguimento e grazie ai nostri genitori che ci hanno sfamato ed hanno potuto gioire con noi.

Formazione: Ruscito, Di Stefano, Beretta, Pisa (c), Mazzarelli, Rubattu, Ranaldi, Leo, Moscioni, Colangeli, Di Marco, Calabrò, Bartucca, Mezzapelle, Bianchetti.

A disposizione: Gatto, Perrettini, Bruciaferri, Trombetta, Zalocco

GLI APPUNTAMENI  DEL WEEKEND

Domenica 10 giugno- Acqua Acetosa- Ore 16

 Festa di fine anno S.S. Lazio Rugby 1927