12 Nov 2019, 22:47
Domenica 10 novembre la Lazio u16 è attesa a Ponte Galeria dove affronterà le Fiamme Oro per la seconda gara del girone di qualificazione al campionato élite si categoria. Partita che sa di spareggio perché entrambe le squadre vengono da una vittoria nel turno precedente e sono consapevoli dell'importanza dell'incontro che li attende.
I padroni di casa partono subito forte mettendo tanta pressione alle aquile che non riescono a prendergli le misure, e infatti "pronti via" arriva subito la meta delle Fiamme che trovano spazio al largo sfruttando un errore della linea laziale che porta il punteggio sul 5-0. I biancocelesti soffrono soprattutto nelle fasi statiche e nel breakdown dove i cremisi sono abilissimi a recuperare palloni per alimentare il proprio gioco offensivo; nonostante i ripetuti tentativi di scardinare la difesa, l'organizzazione ospite tiene botta riuscendo  quasi sempre ad arginare le cariche dei padroni di casa. I laziali provano anche a costruire gioco, trovandosi a pochi passi dalla linea di meta avversaria in più occasioni ma non riescono mai a finire il lavoro, complice anche la costante pressione delle Fiamme Oro. Nel miglior momento dei biancocelesti, però, arriva, duro come un pugno alla bocca dello stomaco, il raddoppio dei Cremisi che dopo aver stretto la difesa della Lazio con le cariche degli avanti sfrutta lo spazio scoperto per segnare ancora in bandierina: 10-0. A questo punto la frustrazione e il nervosismo diventano i peggiori avversari e il fischio dell'arbitro per la fine del primo tempo è una buona occasione per liberare la mente dalla preoccupazione e rimettere ordine nei pensieri. 
La seconda frazione, infatti, comincia all'opposto di come era finita la prima: sono gli ospiti a conquistare, e mantenere, il pallino del gioco per tutto il tempo: lottano nel punto d'incontro, aggrediscono in difesa e sfruttano bene i propri punti di forza per accorciare il punteggio con una meta sotto i pali. 10-7. Rinvigoriti e più tranquilli, gli aquilotti giocano come sanno, mettendo ripetutamente in difficoltà le Fiamme che adesso faticano davvero tanto a gestire il pallone e non riescono mai ad essere incisivi nella metà campo avversaria; i biancocelesti sentono che l'inerzia del match è girata e, infatti, trovano anche la seconda marcatura pesante, anche questa trasformata ottimamente e si portano in vantaggio per 10-14. Le Fiamme non ci stanno, però, a perdere e si lanciano nuovamente all'attacco, aggrappandosi alla forza della mischia e alla loro ottima organizzazione in touche che gli vale un calcio di punizione ben realizzato che accorcia le distanze fissando il punteggio sul 13-14; a questo punto i padroni di casa si producono nel maggior sforzo possibile per ritrovare il vantaggio, scontrandosi però, ancora una volta, con l'ottima difesa laziale che non solo non lascia buchi ma, addirittura, guadagna metri con una serie di placcaggio avanzanti. Sotto una simile pressione è difficile costruire qualcosa e si è costretti a correre dei rischi, infatti, a pochi minuti dalla fine, un passaggio troppo leggibile dell'apertura della squadra di casa viene intercettato dal centro laziale che ha ancora abbastanza energia per concludere la corsa schiacciando la palla sotto i pali. 13-21. Triplice fischio. 
Una partita bella, emozionante, sempre combattuta e che ha certamente insegnato qualcosa a tutti e trenta i ragazzi. 
Una gara che ci è servita tanto, che ci dimostra come c'è ancora molto da lavorare ma che ci rende davvero orgogliosi della reazione e della grinta dimostrata da questo gruppo di ragazzi che crescono diventando sempre più squadra. 
 
La Lazio Rugby in campo a ponte Galeria: Biagiotti, Senise T, Evangelisti, Palmigiani, Colangeli, Bianco, Beni, Ferrante, Bottaro, Buongiorno, Bellafante, Moscioni, Corvasce, Cordì, Panei, Pascale, Colagrossi, Urbani, Ruffini, Leo, Mendez, Felicetti.