03 Mag 2013, 11:57

All’ombra (si fa per dire) dei monti Lepini si è svolto in quel di Segni il 1° torneo di mini-rugby , organizzato dalla Soc. Segni Rugby che ha visto, tra gli altri, la partecipazione delle nostre Linci under 8 come sempre magnificamente supportate dagli Aquilotti della Lazio Rugby, pronti a dispiegare le loro ali laddove zampe e artigli non fossero stati sufficienti a superare gli ostacoli.
Priva del loro “coach” naturale (Angelo) la compagine si affidava alle altrettante amorevoli cure di Claudio che con sapienza distribuiva carota e” bastone” per ottenere dal singolo il massimo impegno.
Il risultato, come negli ultimi tempi spesso ci capita, era la finale per il 1° e 2° posto ottenuta nel girone di qualificazione ai danni dapprima dell’Aquila Rugby (6-5) e poi del Colleferro (6-1).
La partita con l’Aquila, nonostante la vittoria di misura, non ci vedeva mai in svantaggio e la squadra dimostrava eccellenti doti di concentrazione e di tenuta nonostante il caldo sole cominciasse a far squagliare le testoline degli interpreti chiuse nelle stringhe dei loro caschetti.
Contro il Colleferro le Linci e gli Aquilotti continuavano a scaricare a terra l’adrenalina ancora latente della precedente partita ed era……FINALE.
Mentre il cielo cominciava a coprirsi e la temperatura si faceva più gradevole i bambini cercavano di recuperare energie trangugiando il ricco menù del terzo tempo offerto dalla società organizzatrice.
Durante questo periodo il sodalizio Linci-Aquile trovava conferme anche a livello genitoriale a colpi di porchetta di Ariccia e cannellino di Frascati dopo che i papà e le mamme aquile erano state invitate a lasciare i loro nidi per far visita alla tana delle Linci.
Alle ore 14:00 in punto il megafono del direttore del torneo richiamava tutti all’ordine...inizio delle finali.
L’altro girone aveva sancito come seconda finalista la compagine del Sannio pronta a dare battaglia fino all’ultimo secondo.
Ma contro le “AQUILINCI” oggi non ce n’era per nessuno e meta dopo meta alla fine se ne conteranno 13 contro nessuna subita.
Un tripudio culminato con una lunga corsa verso la tribuna dove c’erano ad attenderli e a suggellare l’abbraccio simbolico mamme papà e affini al grido di ooooooooooooohhhhhhhhhhhhhholèèè!!!!!!!!!
Grazie a Daniel, grazie a Nicolò, grazie a Valerio, grazie a Emanuele, grazie a Daniele, grazie a Luca, grazie a Alessandro e grazie a Giulio per l’impegno profuso ma soprattutto grazie all’organizzazione che non ha lasciato niente al caso e ci ha permesso di trascorrere una bellissima giornata all’insegna dell’amicizia.